Le maschere di un uomo

È nato tutto per gioco! Ad ottobre ho conosciuto Amedeo Zarbano, modello e attuale detentore della fascia “volto più bello d’Italia 2019”, assegnata al concorso Mister Italia. Da questo incontro è nata una pazza idea: nel 2020 avremmo unito forze e idee per realizzare uno shooting fotografico. con l’obiettivo di creare qualcosa di curiosamente nuovo! Tra la data del nostro incontro e l’attesa dell’anno nuovo, Amedeo ha visitato gli Stati Uniti d’America e io ho visto, sicuramente come molti di voi, il film “Joker”, uscito nello stesso periodo nelle sale italiane.

Oltre ad aver ottenuto grande apprezzamento da parte del pubblico, è stato candidato a ben undici premi Oscar vincendone due, per migliore attore protagonista e migliore colonna sonora. Questo film è ricco di intensità, tanto che potremmo definirlo di contenuto viscerale. “Joker” tocca tematiche che hanno radici profonde nell’animo umano. Lo spettatore vive, grazie all’abilità del regista, un percorso attraverso la personalità e la struttura della psiche di Joker che ora è vero protagonista della narrazione. Joker ha infatti conosciuto un’evoluzione cinematografica che potremmo definire unica tra i cosiddetti “villains”, Asceso alla ribalta con Jack Nicholson, che per molti rimane ancora oggi il vero Joker, questo personaggio è passato attraverso altre interpretazioni, tutte diverse tra loro, tra le quali spicca sicuramente quella di Heath Ledger. Ora Joaquin Phoenix esplode definitivamente questo enigmatico personaggio, che abbandona il ruolo di antagonista, in un film dedicato all’esplorazione intima della sua storia. Il Joker è ora idolo e idealista.

Il trucco ha una parte fondamentale nella caratterizzazione del Joker, è il suo modo di nascondersi, ma al tempo stesso lascia trasparire gli aspetti del carattere che vorrebbe celare. Questo è ciò che voglio esprimere in chiave artistica attraverso il make up, che è per me lavoro, passione e ossessione: la possibilità di mettere in mostra la molteplicità delle maschere di un uomo. Un abisso che è stato esplorato da tante discipline diverse, nel tentativo di coglierne più sfaccettature possibili. Sigmund Freud, filosofo e padre della psicologia moderna, è stato il primo ad analizzare la struttura della psiche umana utilizzando la metafora dell’iceberg, spiegando come la psiche umana sia suddivisa in livelli distinti, cioè conscio, preconscio e inconscio. Non da meno è stato Pirandello che queste maschere le ha messe sul palco teatrale, regalandoci un patrimonio letterario unico. L’umorismo, la follia, le maschere, sono portate in scena da Pirandello con un’abilità che denota un profondo studio di quelle che sono le pieghe dell’intimo.
“L’umorismo, per lo specialissimo contrasto essenziale in esso, inevitabilmente scompone, disordina, discorda” – Pirandello

Parliamo ora di trucco! Sempre nel periodo in cui ho conosciuto Amedeo, scopro la palette full coverage foundation x12 Mac Pro, prodotta dalla casa cosmetica di make up Mac Cosmetics. Full coverage foundation è una palette di fondotinta opachi e molto coprenti in crema. L’ho scoperta quando sono stata alla Pro Masterclass Editorial make-up con Debbie Finnengan, una Mac Global Senior Artist di origine inglese, svoltasi in via Dante a Milano. La linea Mac Pro viene infatti venduta quasi esclusivamente per i trucchi artistici; i punti vendita sono situati a Roma e a Milano. Ho subito pensato di acquistare questo prodotto, perchè mette a disposizione ben 12 tonalità di fondotinta, 12 colorazioni che posso utilizzare per il make up su tutti gli incarnati, anche di diverse etnie. Questi fondotinta sono modulabili, molto coprenti, ma se miscelati ad altre formulazioni liquide dei fondotinta di Mac Cosmetics, come ad esempio face&body, risultano anche più naturali.

Sono tornata a Milano una seconda volta, dopo la Masterclass, e ho acquistato una palette di fondotinta full coverage foundation x12 e una palette di creme colorate paintstick x12. Non ho saputo resistere! Amo tutto ciò che è colore e questa formulazione coprente e dai colori vivaci, paintstick in palette contenente tonalità calde e fredde, mi ha ispirato subito. La testa ha iniziato a viaggiare con la fantasia, e ho chiesto ad Amedeo di prestarsi come modello per poter provare i miei nuovi acquisti. Ottenuta la disponibilità di Amedeo, mi sono subito attivata chiedendo al mio fotografo di fiducia Fabio Boschi la disponibilità per fotografare il volto più bello d’Italia. L’attesa dell’incontro è stata bellissima ed emozionante; ognuno di noi si è preparato a dovere per arrivare pronto al giorno dello shooting.

Lo stesso volto riporta due versioni di Joker, due personalità estreme e diverse, che emergono da diverse interpretazioni dello stesso personaggio; ho creato quindi due le tipologie di trucco. Il primo è quello del film più recente, che vede Joker protagonista in veste di clown. La base che ho creato è realizzata quasi esclusivamente con prodotti della gamma Mac Pro: il fondotinta bianco face&body garantisce uniformità e aderenza. Questo prodotto è un’ottima soluzione come base perchè non copre, ma schiarisce il colore dell’incarnato. In seguito ho utilizzato il bianco della palette Paintstick x12 per dare copertura e corpo a tutta la base del viso; l’ho quindi applicato in tutto il volto, fino al collo.

Utilizzando la matita chromagraphic nc15/nw20, di color burro, ho disegnato la traccia dove successivamente ho colorato la bordatura degli occhi. I triangoli che decorano l’occhio sono irregolari; ho cercato di restare fedele al trucco originale portato sul grande schermo da Joaquin Phoenix, sostenendo il colore azzurro della palette con la sovrapposizione di un eyeliner in gel di Laura Mercier, di tonalità più petrolio. Ho completato la parte alta di questo trucco artistico con l’arcata sopraccigliare di colore rosso. Le ciglia sono state spazzolate con un velo di bianco, stendendo il colore con l’apposito pennello numero 205 synthetic mascara fan brush di Mac Pro. Questo pennello è nato appositamente per rivestire le ciglia e per l’applicazione del mascara, grazie alla sua forma a ventaglio. Ho rifinito con una sottilissima linea nera, applicata sulla bordatura superiore dell’occhio e quasi infracigliare, con la matita Powerpoint nero carico resistente all’acqua.

Dopo aver concluso il trucco della parte superiore del volto, sono scesa alla punta irregolare del naso. Essendo disegnata direttamente sulla pelle, senza un elemento esterno come un naso da clown, la parte centrale è rialzata. In questo modo si crea un effetto visivo di rotondità, in colore rigorosamente rosso.
Passando al disegno delle labbra rosse, amplificate in modo esagerato, arrivo fino alle gote sotto allo zigomo. La forma viene estremizzata e termina leggermente appuntita, per sottolineare il ghigno della risata. Infine ho ripulito le parti bianche da eventuali sbavature e imperfezioni: la stesura perfetta del bianco è sempre complessa, ma abbiamo tutti collaborato nel cercare la perfezione!

Quello che è nato come un gioco, una prova di questi nuovi prodotti di make up, si è trasformato in un magnifico lavoro. La tensione nel ricercare un risultato soddisfacente, alternata a qualche sana battuta di spirito, sono gli ingredienti che hanno reso produttiva questa giornata.

Abbiamo iniziato lo shooting con la prima versione di Joker, interpretato da Phoenix, in abito rosso. Nella versione interpretata da Heath Ledger nel film “Il cavaliere oscuro”, il Joker ha infatti un trucco artistico più scuro, meno preciso; sarebbe stato sicuramente più semplice realizzarlo in seconda battuta. Subito dopo il primo shooting, Amedeo ha cambiato abito e ho potuto struccare le parti colorate del primo trucco. Ho applicato uno struccante bi-fase, direttamente su dischetti di cotone, eliminando le zone di colore. Una volta fatto questo, ho ricostruito e sistemato la base viso di colore bianco. Con il paint pot nero, un ombretto opaco in gel, ho riempito la parte mobile dell’occhio, sfumando il colore fino all’attaccatura delle sopracciglia. Il tutto è stato realizzato in forma completamente irregolare. Ho terminato il trucco dell’occhio completando la bordatura anche nella rima inferiore, sempre sfumata e non regolare.

Anche il Joker interpretato da Ledger è un personaggio con “zero empatia”. Il trucco delle labbra in questo caso è molto più sottile, allungato ed estremamente imperfetto, quasi sbavato, a richiamare il ghigno caratteristico del villain. Ho colorato i capelli con un colore all’acqua, in due tonalità di verde, sostenuto dalla post produzione dello shooting.

Il risultato di questo trucco artistico/fotografico potete vederlo voi stessi. Le foto scattate da Fabio Boschi sono strabilianti! Unendo le nostre diverse maestranze siamo riusciti a divertirci, realizzando un lavoro entusiasmante, che ho voluto condividere con voi come primo articolo del mio blog. Del resto, quale make up artist non vorrebbe avere la possibilità di truccare il volto più bello d’Italia?

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