Eyes Make Up Techniques

Andrea Troglio Make up Artist

Eccoci ad un nuovo appuntamento che vede ospite Andrea Troglio, questa volta ci svela tutte le tecniche per creare il make up occhi!

 

Se non hai ancora letto l’articolo dove lo presento, all’interno del quale ci parla di “Note Olfattive”, ti invito ad andare a leggere il viaggio magico che ci fa fare insieme ai profumi.

 

Ora partiamo per la prossima fermata: come creare un make up occhi mozzafiato!

 

Inizia a parlarci dell’ EYE LINER e a questo proposito:

“Si Fa Presto A Dire Eyeliner! Ecco Tutti I Miei Segreti Per I Diversi Effetti

Ci avete chiesto nei commenti di riepilogare le migliori tecniche per realizzare le diverse forme di eye-liner, quindi eccoci qui a rispondere ad ogni vostro dubbio! 

Ho selezionato gli effetti più comuni che creiamo con l’eyeliner, dal classico winged al più contemporaneo trucco grafico, passando per il risultato naturale della riga senza codina o del tightliner. 

Poi, per ogni effetto ho preparato una spiegazione su come applicare l’eyeliner, e tante foto ispirazione.” 

 

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Flick eye liner

EYELINER A V COME APPLICARLO

L’eyeliner a V ricorda un po’ il trucco “manga”: lo sguardo risulta dolce, gli occhi più grandi. Richiede una bella mano, altrimenti vi consiglio di optare per la sua versione meno definita utilizzando un ombretto nero ben pigmentato e sfumato.

Se invece volete provarlo, il modo migliore è avvalervi di un eye-liner in gel e un pennellino con la punta angolata. Partite dall’attaccatura delle ciglia nell’angolo interno dell’occhio e modulate la linea in modo da renderla più spessa verso l’esterno; a questo punto, inclinate leggermente il pennellino per realizzare la codina, e poi andate verso il basso, diminuendo progressivamente lo spessore fino a terminare la linea circa a metà della rima inferiore.

 

IL CLASSICO WINGED EYE LINER E IL FLICK

Il classico eye-liner anni Sessanta ha ancora un effetto fantastico; potete usare qualsiasi tipo di prodotto: liquido, in gel o a penna. Se lo usate liquido, vi sarà più facile diminuire la pressione appena passato l’angolo esterno dell’occhio, in modo che la linea sembri svanire alla fine della codina.

In alternativa, molte persone usano due tipi diversi di eye-liner, uno più spesso e intenso per la rima superiore e uno più sottile per la codina.

Allungando e incurvando leggermente la codina si ottiene il cosiddetto flick, il look tipico delle dive degli anni Cinquanta come Brigitte Bardot, e anche di chi oggi si vuole ispirare a quel periodo, come Dita Von Teese. E devo dire che è un look che piace molto anche a me! 

Se non siete super esperte vi consiglio vivamente di utilizzare un eye-liner o a penna o liquido con un pennellino molto sottile, e aiutarvi con lo scotch o anche un semplice foglio di carta che faccia da guida, esattamente come quando a scuola tracciavamo le linee con il righello.

 

IL TIGHTLINER PER OCCHI DA CERBIATTA

Per un look super naturale, il tightliner è una tecnica fantastica perché di fatto sembra che non abbiate indosso nulla, ma il vostro sguardo risulta incredibilmente più intenso. Pare che la divina Audrey Hepburn fosse una delle tante fan di questa tecnica, alla quale dedicava ore e ore; in effetti non è adatta ad un trucco veloce, ma è fattibile.

Il modo migliore per realizzare il tightliner è sollevare la palpebra e andare appunto a riempire i buchini tra le ciglia; il prodotto migliore per questa tecnica  è un eye-liner in gel applicato con un pennellino minuscolo, o in alternativa una matita occhi in gel.

EYE-LINER SENZA CODINA

Dà definizione pur mantenendo il look naturale. I prodotti più comodi per realizzarlo sono una matita nera 24 ore e ben pigmentata o un eye-liner in penna.

L’importante è procedere molto lentamente e a piccoli tratti, cercando di creare una linea sottile e il più possibile vicina all’attaccatura delle ciglia, per poi terminarla all’angolo esterno sempre assottigliandola fino a congiungerla con la metà inferiore dell’occhio. Con questa tecnica è quasi d’obbligo completare il look con piegaciglia e mascara.

 

EYELINER DRAMMATICO

Se invece volete realizzare una codina più drammatica ed evidente, in stile Lana del Rey i social pullulano di tips e metodi infallibili” per non sbagliare, da quello del cucchiaio a quello dello scotch: una volta realizzata la linea inferiore della codina – con o senza scotch – congiungerla con un’altra linea retta che parte da metà della palpebra superiore.

Trovo che per questo metodo sia sempre molto comodo usare l’eye-liner in gel con un pennellino angolato: infatti vi basterà appoggiare il pennellino impregnato di prodotto e correttamente inclinato per avere già la vostra codina!

 

EYELINER GRAFICO

Da qualche tempo anche l’eye-liner grafico è, per così dire, sceso dalle passerelle e diventato più portabile anche nella vita di tutti i giorni. A chi lo vuole provare dò un piccolo suggerimento: ho notato che nella maggior parte dei casi la linea è stata realizzata con una matita, ovviamente ben pigmentata e temperata. Del resto in America non c’è proprio differenza, a livello di terminologia, tra eye-liner e matita occhi; e quest’ultima si rivela molto più pratica se vogliamo cimentarci in disegni più complessi. Ricordate solo di scegliere un prodotto di ottima qualità, ovvero capace di fissarsi perfettamente e resistere 24 ore.

Graphic eye-liner

Passiamo ora ad un’altra tecnica molto amata, un classico che oggi viene rivisitato e viene sfoggiato con diversi colori e forme.

Stiamo parlando del CUT CREASE.

 

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CUT CREASE

Back To Basics: IL Cut Crease

Si tratta di un make-up piuttosto difficile da realizzare e da portare, infatti non è poi tanto “basic”!

Ricordiamo tutti il cut crease glitterato sulla leggendaria Audrey Hepburn.

Non tutti sanno che il cut crease è un trucco tipicamente anni ’60: conosciamo benissimo le immagini di Twiggy da giovane, ma stavolta invece di soffermarci sulle famose ciglia, spostiamo la nostra attenzione sulle palpebre:

troviamo una riga netta e curva che “taglia” la piega dell’occhio, mentre la palpebra mobile è di un colore più chiaro: questo, è il cut crease.

Ovviamente è più evidente sugli occhi chiusi, ma a quei tempi il senso era proprio questo: non tanto vedere quella linea, ma mettere in evidenza la profondità dello sguardo e rendere l’occhio più grande in modo originale e raffinato. Questo non vuol dire che la riga fosse poco evidente, anzi, spesso veniva tracciata con l’eyeliner per un risultato ancora più forte e grafico.

Alcuni esempi mostrati durante la diretta di celebrità come Edie Sedgwick, musa di Andy Warhol, la vediamo indossare il cut crease in alcuni suoi scatti. 

Meraviglioso il trucco di Julianne Moore in “A Single Man”.

Diciamo che il termine ombrello del cut crease racchiude trucchi abbastanza diversi tra loro: la riga netta di eyeliner che caratterizza gli anni ’60 si è piano piano trasformata in make-up più sfumati e delicati, decisamente più portabili. 

Ne sono un esempio Adele, che vediamo spesso con un look anni ’60, dove un ombretto marroncino chiaro rigorosamente opaco crea un cut crease contenuto, e Lana del Rey, altra fan dello stile retrò.

Come saprete Lana sceglie un cut crease mooolto soft per dare profondità allo sguardo, non sembra neanche che ci sia un ombretto nella piega!

Ultimamente Youtube e Instagram hanno contribuito a una crescita di interesse per il cut crease. Si usano colori accesi e superpigmentati, glitter, forme esagerate e troppi filtri fotografici. 

Questa tecnica viene spesso usata dalle drag queen, che amano i make-up fortissimi ed esagerati; nel complesso il cut crease ha perso quel suo fascino retrò ed è diventato più simile a un trucco molto pesante. Fendi Laken, una famosa drag queen di Youtube, sfoggia spesso cut crease sagerati!!

Diciamo che è un tipo di trucco che dona a tante forme di occhio: viene utilizzato spesso da chi non ha una piega definita, perché permette di crearne una nuova. Chi ha poco spazio sulla palpebra mobile può tracciare la linea leggermente sopra la piega naturale per far sembrare l’occhio più grande.

 

Per creare questa tecnica usiamo come esempio Kim Kardashian: 

Applicate prima un ombretto in polvere, poi uno in crema e infine un altro in polvere, ma potete semplificarvi la vita e iniziare direttamente con una base cremosa, chiara e opaca sulla palpebra mobile. Usate un matitone o un ombretto in crema bianco, beige o di un altro colore neutro, su cui applicherete un ombretto in polvere opaco, che in questo modo risulterà più intenso. Potete usare un color carne o qualsiasi tonalità vi venga in mente.

Miscelare un marrone scuro e il nero e utilizzarlo come eye-liner lungo le ciglia. Sempre con lo stesso mix passate al cut crease e  tracciate una riga appena sopra la  piega naturale dell’occhio. È importante scegliere un pennello abbastanza sottile per essere più precise; se avete poca palpebra potete addirittura utilizzarne uno angolato da eye-liner. Poi sfumare tutto con pennello pulito per rendere meno netti i contorni. Con una matita morbida marrone, passare anche lungo le ciglia inferiori e fissate con un ombretto.

Cut crease make up

Ci sono altre due tecniche di make up occhi molto intense, che rendono lo sguardo profondo. Di cosa stiamo palando: del CAT EYES e DELLO SMOKEY EYES.

Andrea ci racconta anche questi due magnifici stili. Proseguendo nella lettura mostro alcuni lavori creati ad hoc per questa occasione da Andrea Troglio, per chi vuole ascoltare quello che ci racconta  

 

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CAT EYES

“Cat-Eye Per Uno Sguardo Felino”

Se per una serata avete voglia di un look più aggressivo e seducente e volete osare un po’ di più per valorizzare i vostri occhi, non c’è niente di meglio di un bel trucco effetto cat-eye, per uno sguardo felino assicurato e un look davvero sexy!

Più accentuato o più sobrio, più allungato o appena accennato: il trucco cat-eye si può declinare davvero in tantissimi modi e sono moltissimi anche i prodotti che si possono usare. Per il cat-eye, infatti, non c’è solo l’eyeliner, ma si possono usare anche ombretti e persino matite colorate!

Vediamo allora insieme quanti look si possono ottenere con il cat-eye, come realizzarli e in che occasioni sfoggiarli!

CAT-EYE: QUANDO E COME?

Quando vogliamo realizzare un trucco d’effetto per una serata speciale o se vogliamo un look leggermente più aggressivo del solito, da indossare anche di mattina, la cosa migliore da fare è senza dubbio cercare di allungare lo sguardo in modo da renderlo più felino.

Per farlo non sono sempre necessari tanti prodotti o tanti procedimenti. Spesso serve solo un pizzico di manualità e un un unico prodotto e il nostro cat-eye sarà comunque perfetto!

Ariana Grande sfoggia sempre cat-eye perfetti e spesso contorna con il nero tutto l’occhio!

Non solo: molto spesso si pensa che il cat-eye stia bene solo quando si realizzano trucchi molto elaborati o ricchi di dettagli e colori. In realtà, un cat-eye davvero bello si può ottenere anche con pochissimi passaggi, in modo da vedere un risultato d’effetto ma al tempo stesso non esagerato.

CAT-EYE: QUALI PRODOTTI?

La risposta più immediata a questa domanda è sicuramente una: l’eye-liner!

Per un cat-eye classico la linea nera che termina con una codina a punta e più o meno allungata è la soluzione migliore, ma non è l’unica.

Lo stesso effetto, magari più soft o appena più sfumato si può ottenere anche con una matita nera, ma anche con un prodotto colorato e persino glitterato, quando vogliamo dare più luce al trucco occhi!

E non è finita qui! Per un cat-eye ancora più d’effetto si possono usare anche esclusivamente gli ombretti, facendo attenzione alle sfumature e utilizzando colori come il nero o anche più neutri, se si tratta di un look da giorno.

Vediamo insieme un po’ di esempi per vedere come realizzare un cat-eye perfetto!

EYELINER APPENA ACCENNATO

Se avete un appuntamento di giorno, oppure siete a lavoro e all’eye-liner proprio non volete rinunciare, la soluzione migliore è scegliere un cat-eye che dia più valore al vostro sguardo ma senza esagerare.

Optate quindi per linee non troppo spesse e realizzate delle codine piuttosto corte, che alzeranno lo sguardo ma al tempo stesso non saranno eccessive. Qui vedete ad esempio la regina del cat-eye Adele che a un eye-liner appena accennato ha anche abbinato una seconda linea bianca che parte dalla palpebra inferiore, il tutto per un look originale e per niente scontato

CAT- EYE CON GLI OMBRETTI

Quando sfumiamo gli ombretti, viene naturale sfumarli verso l’esterno e spesso ci possiamo aiutare con un pezzetto di scotch o con un pennellino di precisione per evitare di andare troppo oltre o di creare delle macchie di colore. 

Se volete un look più strong, il nero può essere usato sempre con gli ombretti, ma in modo più deciso e pieno, come? con una sfumatura molto intensa sulla palpebra superiore, che crea due code molto spesso che allunga di molto lo sguardo. In questo caso il trucco si concentra tutto sugli occhi e per il resto del viso è meglio rimanere sui toni nude.

CAT-EYE CO LE MATITE COLORATE

Le matite colorate, soprattutto quando sono molto morbide e facilmente sfumabili, sono lo strumento perfetto per un cat-eye seducente ma al tempo stesso con più personalità, che potrete personalizzare a seconda del vostro look e abbinare ai vostri outfit creando anche interessanti contrasti!

Se volete solo un accenno di colore, la soluzione migliore è optare per una matita scura che parta dalla rima inferiore e risalga seguendo la linea naturale dell’occhio. Sfumando un po’ il tratto verso l’alto e verso l’esterno, avrete un cat-eye delicato ma d’effetto!

Cat eyes make up

Cat eyes creato con eyeliner

SMOKEY EYES

QUALI SONO I PASSAGGI PER REALIZZARE UNO SMOKEY EYES?

  1. Lo smokey eyes è una tecnica intramontabile che, diciamoci la verità, non passerà mai di moda. Ne esistono moltissime varianti, dalla più leggera a quella più “drammatica”.
  2. Il primo step prevede l’applicazione di un strato sottile di primer per non creare una base troppo spessa.
  3. Per la realizzazione dello smokey si deve procedere dal basso verso l’alto, fino all’incavo della palpebra: si deve realizzare, lungo le ciglia, una bordatura con una matita che andrà lavorata e sfumata bene.
  4. Il passaggio successivo consiste nell’applicazione dell’ombretto, di un colore uguale a quello della matita, da sfumare con cura.
  5. Per dare tridimensionalità si possono scegliere due tonalità di colore, una scura e una più chiara, da applicare dal centro della palpebra degradando verso l’esterno.
  6. Per definire lo sguardo è necessario applicare una matita nella rima inferiore, sia dentro che fuori, e nella rima superiore.
  7. Si può scegliere di creare un punto luce al centro della palpebra, o vicino alle sopracciglia oppure nell’angolo interno.
  8. Per completare il makeup basterà applicare abbondante mascara.

Lo smokey eyes è considerato da molti makeup artist come il trucco per eccellenza: non a caso è amato sia dalle celebrities che dalle beauty-addicted di tutto il mondo

 

LO SMOKEY EYES È TRA LE TECNICHE DI MAKE UP PIÙ ANTICHE

Oltre ad essere uno dei makeup più apprezzati dalle donne, lo smokey eyes è anche tra le più antiche tecniche di trucco esistenti. I primi esempi risalgono addirittura ai Sumeri, seguiti dai popoli della Mesopotamia e dell’Antico Egitto che furono i primi a ottenere una polvere scurissima, il Kohl, unendo alla cenere un macinato composto da piombo, rame e mandorle bruciate.

I look fumosi sono anche un classico della vecchia Hollywood: tra gli anni ’20 e ’30 le dive del cinema hanno sfoggiato intensi smokey eyes composti da numerosi strati di ombretti per far sì che il makeup fosse visibile nei film in bianco e nero. All’epoca l’ombretto veniva sfumato dall’angolo dell’occhio verso il basso per ottenere uno sguardo malinconico.

 

NON SOLO NERO: LO SMOKEY EYES PUÒ ESSERE REALIZZATO CON UN’AMPIA GAMMA DI COLORI

Sono ormai lontani i tempi in cui lo smokey eyes veniva realizzato unicamente con il nero: uno dei vantaggi di questa tecnica è quello di potersi sbizzarrire sfruttando ombretti di diverse nuance, da scegliere, per esempio, in base al colore dell’iride.

I colori caldi come il bronzo e l’oro sono perfetti sugli occhi azzurri, mentre le sfumature di viola sono eccezionali per far apparire gli occhi verdi più brillanti che mai. Come sappiamo le ragazze con gli occhi castani sono le più fortunate, il marrone infatti si abbina a qualsiasi colore.

Smokey eyes

#1 COME FARE UNO SMOKEY EYES?

È IMPORTANTE PREPARARE UNA BUONA BASE

La prima cosa da tenere presente è che la tecnica smokey non prevede né grafismi, né linee nette e precise: come suggerisce il nome si tratta di un effetto super sfumato.

È bene preparare una buona base applicando un velo di primer su tutto l’occhio: in questo modo infatti molte matite diventano ancora più sfumabili. Attenzione a non mettere una dose eccessiva di prodotto che potrebbe creare troppo spessore.

#2 LA MATITA VA APPLICATA POCO ALLA VOLTA, DALL’ATTACCATURA DELLE CIGLIA VERSO L’ALTO

In uno smokey eyes il colore si concentra sulla palpebra mobile, per diventare “fumoso” man mano che si procede verso l’alto. Per realizzare il primo effetto sfumato è meglio scegliere una matita abbastanza morbida, sfumabile e pigmentata, tendenzialmente dalla texture matte.

A questo punto si deve realizzare una linea lungo l’attaccatura delle ciglia. La linea non deve essere precisa perchè, una volta tracciata, andrà sfumata il più possibile. È necessario passare bene la punta anche tra una ciglia e l’altra: questo servirà non solo a definire lo sguardo, ma anche ad evitare che rimangano quelle antiestetiche zone scoperte, ancora più evidenti con i toni scuri.

A questo punto, è arrivato il momento di “sfumare, sfumare e ancora sfumare”. Non vi resta che cominciare a lavorare, con un pennello, la matita su tutta la palpebra, aggiungendo poco colore alla volta. È importante non andare oltre la linea naturale dell’occhio: il trucco devo stare dentro la piega orbitale e l’angolo esterno.

#3 È LA VOLTA DELL’OMBRETTO, DA SFUMARE SOPRA LA MATITA

Il passaggio successivo consiste nell’applicazione dell’ombretto, meglio se dello stesso colore della matita. Anche in questo caso è bene scegliere texture semplici da sfumare, come per esempio quelle shimmer, capaci di conferire tridimensionalità allo sguardo.

IL SEGRETO È QUELLO DI APPLICARE POCO PRODOTTO ALLA VOLTA

L’ombretto va applicato sopra la matita, su tutta la palpebra mobile. Per questo step il pennello più comodo da scegliere è quello a goccia, ma è importante tenere sotto mano due pennelli: uno con setole più morbide per le sfumature esterne e uno con setole più compatte per le sfumature di transizione.

#4 PER UNO SMOKEY EYES D’EFFETTO È MEGLIO UTILIZZARE DUE OMBRETTI

Per creare ombre e giochi di colore è necessario, a questo punto, utilizzare due ombretti, uno scuro e uno più chiaro, da fondere l’uno con l’altro per un effetto molto chic.

NON CI DEVONO ESSERE STACCHI NETTI, MA SFUMATURE DELICATE

In generale i due colori vanno stesi dal centro della palpebra degradando verso l’esterno: il trucco risulterà così più deciso all’attaccatura delle ciglia e verso l’esterno, mentre più sfumato nella parte alta della palpebra, vicino all’incavo dell’occhio.

#5 PER DEFINIRE LO SGUARDO SI DEVE APPLICARE LA MATITA NELLA RIMA INTERNA DELL’OCCHIO

Per rendere il makeup ancora più definito è necessario passare la matita nella rima interna dell’occhio, sia superiore che inferiore. Nella parte inferiore va applicata anche nella zona esterna, vicino all’attaccatura delle ciglia.

Un trucchetto per far durare più a lungo la matita senza sbavare è quello di picchiettarle sopra un po’ di ombretto della stessa tonalità, sfumandolo bene con un pennellino a punta tonda.

#6 DOVE CREARE UN PUNTO LUCE?

Per far apparire il trucco ancora più tridimensionale è una buona idea creare un punto luce o vicino all’attaccatura delle sopracciglia o nell’angolo interno dell’occhio.

Un’altra tecnica efficace è quella di picchiettare un prodotto con una texture cremosa o dal finish metallico, super trendy anche per questa stagione, al centro della palpebra, in modo tale da creare un effetto brillante, quasi bagnato.

#7 UN TRUCCO SMOKEY PREVEDERE ABBONDANTE MASCARA

L’ultimo step, facilmente intuibile, prevede l’applicazione del mascara, sia sulle ciglia superiori che in quelle inferiori.

Se avete gli occhi infossati e cercate un effetto più “drammatico”, potete prendere spunto dalle celebs e scegliere di applicare le ciglia finte!

Ringraziando Andrea Troglio che oltre ad averci svelato tutte le tecniche per ottenere un make up occhi mozzafiato, ci ha dato degli spunti per poterli indossare e in quali occasioni, facendoci un regalo prezioso: chart per occhi!!

 

Vi do appuntamento al prossimo articolo, sicuramente per scoprire argomenti interessanti e utili per la nostra bellezza!

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